A Montecitorio si celebra la Giornata nazionale per ricordare gli italiani internati nei campi di concentramento tedeschi durante la Seconda guerra mondiale. La cerimonia, che si svolge nella Sala della Regina, vede la partecipazione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
L'evento è inaugurato dal presidente della Camera Lorenzo Fontana, seguito dall'intervento del vicepresidente di Montecitorio Giorgio Mulè, promotore della legge che ha istituito questa commemorazione.
L'iniziativa mira a mantenere viva la memoria degli italiani deportati e internati dai nazisti durante il conflitto, con particolare attenzione agli Internati militari italiani, noti come Imi.
Durante la cerimonia viene presentato in anteprima il documentario Baracke 13, nato da un progetto che coinvolge l'Ambasciata d'Italia a Berlino e l'Istituto Italiano di Cultura della capitale tedesca. Il titolo si riferisce a uno degli edifici del campo costruito a Berlino dal 1943, oggi parte del Centro di documentazione sul lavoro forzato sotto il nazionalsocialismo.
L'ANRP, l'Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia, dall'Internamento, dalla Guerra di Liberazione e loro familiari, collabora all'evento.
La giornata include anche testimonianze e letture di documenti storici. L'attore Cesare Bocci legge alcuni testi e diari degli Internati militari italiani nella Sala della Regina. Giuseppe Zeno condivide la sua esperienza nell'interpretare Giovannino Guareschi nella fiction Rai Non muoio neanche se mi ammazzano, dedicata allo scrittore emiliano.
Guareschi fu uno dei circa 650mila militari italiani internati dopo l'8 settembre 1943. La loro storia è il fulcro della giornata commemorativa ospitata dalla Camera.
La cerimonia è trasmessa in diretta dalla Rai, tramite Rai Parlamento, e sulla web TV della Camera dei deputati.
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