
Oristano
Contestato il leader di Futuro Nazionale
“Il femminicidio non esiste, è un omicidio come gli altri”. Sono le parole dell’eurodeputato Roberto Vannacci dal palco dell’auditorium della Conciliazione di Roma all’assemblea costituente di Futuro Nazionale. Un’affermazione duramente criticata dalle donne di Sinistra Futura.
“Le affermazioni di Vannacci”, scrivono in una nota, “sono l’evidenza di chi vuole riscrivere la condizione sociale della donna, omologandola a una società che non c’è più, e non c’è più da quasi un secolo”.
Le donne di Sinistra Futura hanno definito le parole del leader di Futuro Nazionale “fuori dalla realtà” e hanno ribadito che la legge sulla materia “non si tocca”.
Secondo Sinistra Futura, sostenere che l’uccisione di una donna sia equiparabile a qualsiasi altro omicidio rappresenterebbe un tentativo di depotenziare la normativa sul femminicidio, che riconosce come aggravante specifica la violenza di un uomo contro una donna. “Una legge”, sottolineano, “voluta e condivisa trasversalmente da tutte le donne del Parlamento, con l’ultima revisione approvata con la legge 181 del 2 dicembre 2025”.
Le esponenti di Sinistra Futura ritengono che simili affermazioni rischino di legittimare una visione patriarcale della donna come subalterna all’uomo, disconoscendo i motivi di odio, discriminazione e dominio che la legge attualmente riconosce, oltre alla tutela della libertà di scelta femminile. Una conseguenza possibile, avvertono, potrebbe essere la crescita della violenza sulle donne.
Nella nota le donne di Sinistra Futura esprimono inoltre rammarico per il silenzio della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. “Appare decisamente grave”, scrivono, “che la presidente del Consiglio, in evidente difficoltà politica, non abbia immediatamente commentato un simile insulto a tutta l’Italia, soprattutto alle vittime di femminicidio e alle loro famiglie”.
“Siamo convinte”, concludono le donne di Sinistra Futura, “che il fronte trasversale delle donne risponderà compatto alle farneticazioni di un personaggio – Vannacci – che, evidentemente, non ha capacità reale di rapportarsi senza condizionamenti ideologici con l’altro genere se non con violenza di linguaggio e discriminazione nei confronti della donna, a cui si aggiunge l’incapacità di riconoscere un concetto semplice e naturale: la parità di genere”.
Lunedì, 15 giugno 2026
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