Raccolta dei rifiuti nelle borgate di San Vero Milis, il consigliere Atzori: “Ripristino dei bidoni con videosorveglianza”

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Raccolta dei rifiuti nelle borgate di San Vero Milis, il consigliere Atzori: “Ripristino dei bidoni con videosorveglianza”

Raccolta dei rifiuti nelle borgate di San Vero Milis, il consigliere Atzori: “Ripristino dei bidoni con videosorveglianza”

Generico giugno 2026

San Vero Milis

Presentata un’interrogazione alla nuova Amministrazione guidata da Peppe Vacca

Bidoni sì o bidoni no? E se sì, verranno installate fototrappole e videocamere per evitare abbandoni? Sono gli interrogativi posti dal consigliere comunale di minoranza Andrea Atzori all’Amministrazione di San Vero Milis guidata da Peppe Vacca, in una nuova interrogazione sulla raccolta dei rifiuti nelle borgata marine.

“A Sa Mesa Longa sono ricomparsi alcuni bidoni pubblici della differenziata, la nuova Amministrazione ha rivisto la decisione della Giunta di Luigi Tedeschi – che per la prima volta li aveva eliminati la scorsa stagione estiva – o sono bidoni “fai da te”?”, si chiede Atzori. “La domanda agli amministratori che guidano il paese in seguito al risultato elettorale del 7-8 giugno, è semplicissima: la nuova Giunta vuole confermare l’eliminazione di tutti i cestini della differenziata nelle marine, decisa per la prima volta dalla Giunta uscente nella stagione estiva scorsa o ha deciso di reintrodurli ? Continuità o cambiamento, su questo preciso punto?”.

Atzori ha ripercorso le ragioni che avevano spinto alla rimozione dei bidoni negli anni scorsi. “Tale scelta è stata motivata dalla necessità di contrastare il conferimento irregolare dei rifiuti, dall’abbandono indiscriminato dalla trasformazione dei cestini in discariche abusive e dall’applicazione del principio “ognuno conferisca i propri rifiuti presso la propria raccolta casalinga”, ma sta creando notevoli disagi”, commenta il consigliere di minoranza. “Si registrano quotidianamente, anche in questa stagione – che vedrebbe al momento confermata questa decisione – lamentele da parte dei residenti, villeggianti e di tutti coloro che frequentano le marine. Il principio sopra citato non risulta applicabile o sarebbe oggettivamente complicato nel caso
di turisti provenienti da fuori Sardegna o nel caso di rifiuti “organici” provenienti da deiezioni di animali al seguito”.

andrea atzori san vero milis
Il consigliere comunale di minoranza, Andrea Atzori

Secondo Atzori la mancata disponibilità di bidoni sarebbe controproducente. “La totale assenza di punti di conferimento rischia paradossalmente di incentivare, anziché scoraggiare, l’abbandono di sacchetti e rifiuti lungo le strade, nelle cunette, nelle aree di sosta e nelle spiagge. Così come  di andare spesso a sovrapporsi in maniera irregolare al regolare sistema di raccolta porta a porta dei residenti, con gravi disagi il decoro urbano e l’ambiente”.

Il consigliere sostiene che cura e pulizia del territorio sia un biglietto da visita per il Comune e che accanto a misure repressive di comportamenti sbagliati, debbano esserci dei servizi che agevolano i virtuosi, proponendo una soluzione. “L’utilizzo di moderni sistemi di videosorveglianza e di foto-trappole mobili (conformi alle normative e in costanza di apposito regolamento comunale di videosorveglianza adeguato), costituisce oggi uno strumento efficace, testato in molti altri comuni, per identificare e sanzionare severamente gli incivili che abbandonano i rifiuti”, sostiene Atzori. “Diverse realtà anche costiere, simili alla nostra, hanno scelto di ripristinare isole ecologiche o postazioni controllate proprio per conciliare le esigenze di fruizione del litorale con la tutela dell’ambiente”.

Diversi gli interrogativi posti dunque all’Amministrazione. “Chiedo se non ritenga opportuno e urgente rivedere la decisione presa, valutando il ripristino di postazioni di raccolta differenziata dedicate e strategiche nelle località marine; e se intenda installare sistemi di videosorveglianza e foto-trappole, nelle
aree più a rischio e in corrispondenza di eventuali punti di raccolta ripristinati, al fine di reprimere gli illeciti”, conclude Atzori. “Chiedi infine quali siano le azioni concrete e tempestive che la Giunta intende mettere in campo per prevenire ed evitare il proliferare di micro-discariche abusive durante l’imminente periodo di massima affluenza turistica”.

Giovedì, 25 giugno 2026

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