Oltre 1.800 denunce, 158 arresti e circa 60.000 piante di canapa sequestrate: il 2025 dei carabinieri

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Oltre 1.800 denunce, 158 arresti e circa 60.000 piante di canapa sequestrate: il 2025 dei carabinieri

Oltre 1.800 denunce, 158 arresti e circa 60.000 piante di canapa sequestrate: il 2025 dei carabinieri

Carabinieri Nuoro - Bilancio 2025

Nuoro

Il bilancio tracciato dal comandante provinciale di Nuoro

Oltre 1.800 persone sono state deferite in stato di libertà e 158 sono state arrestate. Si chiude un anno di intenso lavoro per i carabinieri della provincia di Nuoro, che nel corso dell’anno, hanno eseguito controlli su circa 150mila persone e oltre 100mila veicoli, segno di una presenza capillare su tutto il territorio provinciale. Il comandante provinciale Gennaro Cassese ha presentato questa mattina i risultati conseguiti nel 2025 durante una conferenza stampa. Nella sede del Comando Provinciale a Nuoro, sono stati illustrati i dati che testimoniano l’impegno quotidiano dei militari sul territorio.

Sul fronte degli stupefacenti, l’attività ha prodotto risultati significativi. La collaborazione tra più reparti – dall’Arma territoriale alle Squadriglie Anticrimine, dallo Squadrone Eliportato Cacciatori di Sardegna fino ai Nuclei Elicotteri di Elmas e Olbia – ha portato alla scoperta di 17 piantagioni con 59.355 piante di canapa illegale. Sono stati sequestrati anche circa 575 chilogrammi di marijuana già pronta per la vendita. Complessivamente, per reati legati agli stupefacenti sono state arrestate 41 persone, deferite in stato di libertà 61 e segnalate alla Prefettura altre 158, di cui 10 minorenni.

L’attenzione dedicata alla coltivazione illegale di canapa si giustifica con gli ingenti guadagni che questo crimine genera, spesso reinvestiti in attività ancora più gravi come le rapine ai furgoni portavalori. In questo ambito, i militari nuoresi hanno fornito un contributo decisivo ai colleghi del Comando Provinciale di Livorno: il 18 maggio scorso sono stati arrestati, quasi tutti nella provincia barbaricina, gli autori di una rapina a un furgone portavalori avvenuta a Livorno il 28 marzo.

Grande impegno è stato dedicato anche ai reati di genere e contro le fasce deboli, quelli comunemente conosciuti come “codice rosso”. L’attività ha portato a 162 denunce e 16 arresti. Accanto alla repressione, è stata sviluppata un’intensa attività di prevenzione con oltre un centinaio di incontri e conferenze sui temi della sicurezza e della legalità, svolti presso le scuole e nei luoghi di incontro delle fasce più vulnerabili.

Tra i risultati di rilievo figura anche la campagna di controlli sulle strutture ricettive non convenzionali. L’operazione, concentrata soprattutto nelle zone costiere della provincia, ha portato a contestare 56 infrazioni di vario tipo: dall’esercizio abusivo in assenza delle autorizzazioni prescritte fino all’assenza delle disposizioni di sicurezza e assicurative per i clienti. Sono stati irrogati circa 90mila euro di sanzioni amministrative e deferite in stato di libertà 3 persone.

Sul fronte delle truffe online, nonostante un aumento dell’11% dei reati denunciati (da 627 nel 2024 a 697 nel 2025), è cresciuto del 14% il numero di quelli risolti con l’individuazione e la denuncia degli autori: da 202 nel 2024 a 232 nel 2025.

Il 2025 è stato anche l’anno di importanti successi investigativi. Il 26 maggio è stato eseguito un fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari – Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti dei cinque presunti autori dell’omicidio di Vincenzo Beniamino Marongiu, ucciso ad Arzana il 9 luglio 2024.

Il 20 maggio è stato arrestato, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Nuoro su richiesta della locale Procura della Repubblica, un pregiudicato di Orune, autore dell’omicidio di Luca Goddi, avvenuto nel paese barbaricino il 4 agosto 2023.

Il 4 giugno è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP presso il Tribunale di Nuoro su richiesta della Procura locale, nei confronti di due uomini di Siniscola indagati, a vario titolo, per alcuni degli incendi di autovetture avvenuti in Baronia da gennaio, tentata rapina e atti persecutori.

Il 12 agosto sono stati arrestati, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Oristano su richiesta della locale Procura della Repubblica, due uomini di Orotelli per l’omicidio di Mario Graziano Loddo, avvenuto a Ortueri l’8 gennaio 2023.

Nel tracciare il bilancio dell’anno, il colonnello Cassese ha sottolineato l’impegno e la professionalità di tutti i carabinieri nuoresi. Il comandante provinciale ha evidenziato l’importanza della collaborazione con le altre forze di polizia, le istituzioni locali e le associazioni di cittadini, una sinergia che ha permesso di ottenere risultati concreti nella lotta alla criminalità e che consente di guardare con fiducia e serenità al 2026.

Venerdì, 19 dicembre 2025

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