
Nuoro
Il bilancio delle attività dei carabinieri
Due attività imprenditoriali sospese, ammende e sanzioni amministrative per un totale di 23.312,25 euro e recupero di contributi previdenziali e assicurativi pari a euro 2.000 euro. È il bilancio dei controlli nell’ultimo mese dei carabinieri, che oltre alla provincia di Nuoro hanno interessato anche il territorio di Bosa, con l’obiettivo di contrastare il lavoro nero e le violazioni in materia di sicurezza.
In campo il Nucleo Ispettorato del Lavoro di Nuoro con il supporto delle locali Stazioni dell’Arma Territoriale del Comando Provinciale di Nuoro, in sinergia con il locale Ispettorato Territoriale del Lavoro.
L’intervento dei militari ha riguardato nove aziende, in particolare nei territori dei comuni di Bosa, San Teodoro, Budoni e Orroli.
I controlli hanno interessato in particolare i settori edile, dell’industria e degli esercizi pubblici in genere. Tutte le aziende hanno presentato delle irregolarità connesse all’impiego dei dipendenti.
Nel corso delle ispezioni sono state verificate 25 posizioni lavorative, 23 delle quali sono risultate irregolari e quattro “in nero”: tra le violazioni riscontrate emergono l’impiego di lavoratori privi di regolare contratto, e diverse inadempienze di natura prevenzionistica.
Nel settore edile la presenza di lavoratori in nero in misura superiore al 10% dei lavoratori impiegati ha determinato la sospensione di una attività imprenditoriale, mentre per un pubblico esercizio la sospensione è stata determinata per gravi violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Anche in due pubblici esercizi – bar e ristoranti – è stata riscontrata la presenza di lavoratori in nero, senza contratto e senza tutela previdenziale.
Per quanto riguarda la prevenzione degli infortuni sul lavoro, sono sei le aziende risultate irregolari per violazioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro: tra queste carenze nella formazione specifica in materia di salute e sicurezza, l’utilizzo nei cantieri di passerelle, ponti su cavalletti e attrezzatura da lavoro non conformi alla normativa vigente, nonché la mancata elaborazione del piano di montaggio, uso e smontaggio del ponteggio.
“I controlli, che proseguiranno nei prossimi mesi, rientrano in un più ampio piano di vigilanza regolarmente condotto dai Carabinieri del NIL in stretta sinergia con il Comando Provinciale dei Carabinieri di Nuoro, volto al contrasto dello sfruttamento lavorativo e del fenomeno del caporalato, nonché al rafforzamento del rispetto delle normative in materia giuslavoristica e di sicurezza nei luoghi di lavoro”, si conclude nella nota.
Mercoledì, 24 giugno 2026
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