Frossasco
A Frassasco impegnati ben 180 binomi
Anche la provincia di Oristano protagonista alla Turin Cup, gara internazionale di endurance che ha visto impegnati ben 180 binomi provenienti da 15 regioni italiane con presenza anche di amazzoni e cavalieri con passaporti stranieri come l’Argentina, il Canada, l’Arabia Saudita e la Svizzera. Tre i binomi sardi che hanno affrontato il viaggio sino a Frossasco per l’evento curato dall’associazione sportiva Il Picco, presso il centro ippico Bjump. La gara era valida come terza tappa di Coppa Italia del Circuito Fise.
Le amazzoni sarde si sono cimentate nel tracciato di 120 chilometri, Fei 2*, riservato ai cavalli di 8 anni e oltre, che si è snodato sulle strade e sentieri tra Frossasco, Pinerolo, Buriasco e Piscina.
Hanno preferito adottare una condotta prudente, senza spingere troppo, visto il caldo e la relativa lunga assenza dal campo gara dei loro cavalli.
Paola Musio in sella all’anglo-arabo Una Lady, di 13 anni (figlia di Docksider e Lady Beauty da Usellus) si è classificata all’ ottavo posto con una media di gara 15,43 chilometri orari, sfiorando il sesto posto.
Letizia Orecchioni con il suo Amore, purosangue arabo di 10 anni (figlio di Nurachi e Niagara da Veinard al Maury) ha chiuso undicesima alla media di 14,6 chilometri orari.
“Nel complesso ottime prestazioni”, come ha sottolineato Gian Michele Nonne, referente endurance per la Fise Sardegna. “Le due amazzoni, pur tutelando la freschezza dei cavalli, potrebbero avere ottenuto l’accesso all’ambita finale di Arezzo”.
Da segnalare che il terzo binomio sardo, formato da Salvatore Mulas in sella ad Aristanis, purosangue arabo ( figlio di Mujhaiddin e Stoia da Barone) ha risentito delle alte temperature e del viaggio, così dopo dopo due giri in velocità col gruppo di testa ha deciso per il ritiro.
Lunedì, 22 giugno 2026
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