
Oristano
Istanza formale alla Regione, all’Ares e all’Asl
Chiede di rientrare in servizio, il dottor Gianfranco Mura, noto medico di famiglia di Oristano, andato in pensione alla fine dello scorso anno. La sua decisione, in un momento di gravissima emergenza per la sanità oristanese, con la sempre maggiore carenza di medici di medicina generale e le difficoltà che interessano gli Ascot, gli Ambulatori straordinari di comunità territoriale dove ogni giorno si assiste di file che durano ore e ore solo per ottenere una ricetta.
Il dottor Mura ha presentato una richiesta formale per essere reintegrato nel ruolo di medico di assistenza primaria della Asl 5. Andato in pensione il 1° novembre 2025, ha spiegato di aver assunto questa decisione dopo le numerose sollecitazioni ricevute dai suoi ex assistiti, molti dei quali si trovano ancora senza un medico di riferimento.
“A queste richieste” spiega Mura, “si aggiungono le criticità che continuano a interessare il sistema dell’assistenza territoriale e gli stessi Ascot, nati per garantire un servizio temporaneo nelle aree prive di medici di base”.
La richiesta è stata trasmessa all’assessore regionale della Sanità, alla direzione generale di Ares Sardegna, alla direttrice generale della Asl 5 di Oristano, Grazia Cattina, al direttore del Distretto sanitario di Oristano e, per conoscenza, all’Enpam.
Nella comunicazione il medico sottolinea la volontà “di contribuire ad alleviare i disagi vissuti da numerosi cittadini che incontrano crescenti difficoltà nell’accesso alle cure primarie”.
Mura evidenzia inoltre come “il problema della mancanza di medici stia generando pesanti ripercussioni sull’assistenza sanitaria territoriale, con conseguenze particolarmente rilevanti per le fasce più fragili della popolazione”.
Venerdì, 19 giugno 2026
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