Esperti da tutta l’Europa sull’isola per la tutela del grifone, tappa anche a Bosa

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Esperti da tutta l’Europa sull’isola per la tutela del grifone, tappa anche a Bosa

Esperti da tutta l’Europa sull’isola per la tutela del grifone, tappa anche a Bosa

Grifone

Bosa

Due giornate di studi e scambi di esperienze

Sono una ventina gli esperti europei impegnati nella conservazione del grifone che, sbarcati oggi in Sardegna, tra domani e dopo saranno accompagnati dai partner di Life Safe for Vultures alla scoperta delle principali azioni di conservazione realizzate nell’isola in questi anni. Gli studiosi faranno tappa anche a Bosa, dove si trova l’unica colonia autoctona mai estinta di grifoni in Sardegna

La visita di una delegazione così qualificata, proveniente da Serbia, Grecia, Macedonia del Nord e Croazia, sarà una preziosa occasione di confronto tanto per i partner di Life Safe for Vultures – dipartimento di medicina veterinaria dell’Università di Sassari, agenzia Forestas, Corpo forestale e di vigilanza ambientale della Regione Sardegna, E-Distribuzione e Vulture Conservation Foundation – quanto per gli altri enti e istituzioni coinvolti a vario titolo nelle attività di conservazione in corso di realizzazione, a iniziare da Regione Sardegna e servizi veterinari delle Asl isolane, competenti per gli aspetti autorizzativi, sanitari e di monitoraggio delle stazioni di alimentazione.

Nel corso delle due giornate – i cui appuntamenti clou saranno la visita al sito di reintroduzione del grifone a Villasalto programmata per domani 1° luglio e le visite alla colonia dei grifoni di Bosa e al sito di rilascio di Monte Minerva, a Villanova Monteleone, in agenda per il 2 luglio – gli esperti europei potranno confrontarsi anche con gli altri soggetti che, a diverso titolo, contribuiscono alla tutela del grifone e, più in generale, dell’avifauna necrofaga in Sardegna.

La visita di studio in Sardegna vuole favorire lo scambio di esperienze sulla conservazione degli avvoltoi e sulla gestione dei siti di alimentazione. L’iniziativa si inserisce tra quelle volte a rafforzare la cooperazione internazionale e rientra tra le azioni di networking previste dai progetti Life Safe for Vultures, Life Sipport, Life Balkan Griffon e Raptors for Life, progetto ormai prossimo all’avvio.

La Sardegna ospita una delle più importanti popolazioni insulari di grifone dell’area mediterranea e ha maturato una preziosa esperienza nella conservazione degli avvoltoi, nel rafforzamento delle popolazioni, nella gestione degli habitat, nel coinvolgimento delle comunità e nella gestione dei siti di alimentazione supplementare all’interno delle aziende agricole. Per questo è considerata un eccellente laboratorio a cielo aperto.

A pochi mesi dalla conclusione di Life Safe for Vultures, per i partner del progetto – che ha permesso di riportare il grifone in aree dell’isola in cui mancava da decenni – è quasi tempo di bilanci. L’appuntamento di domani e dopodomani consente di iniziare a valutare i risultati ottenuti in tema di pratiche di conservazione, gestione dei siti di alimentazione, collaborazione con altri progetti e individuazione di future opportunità di cooperazione.

Mercoledì 1° luglio la comitiva si muoverà alle 7.30 da piazza del Carmine, a Cagliari, alla volta di Cea Romana, in territorio comunale di Villasalto, dove Forestas gestisce all’interno di un cantiere boschivo la voliera di ambientamento e la stazione alimentare centralizzata realizzate grazie a Life Safe for Vultures.

Attualmente la voliera ospita il quarto e ultimo contingente di grifoni provenienti prevalentemente dalla Spagna e coinvolti nel programma di ripopolamento, che saranno rilasciati il prossimo autunno.

Dopo la visita sul campo i partecipanti avranno modo di scambiare le proprie esperienze con gli agenti di Forestas e Corpo forestale.

Nel pomeriggio, invece, la discussione si focalizzerà sulle sfide poste dalle attività di monitoraggio al fine di una efficace gestione e conservazione della specie.

Giovedì 2 luglio la comitiva partirà alla stessa ora dallo stesso posto con destinazione Bosa. Prevista anche la visita al vicino sito di rilascio di Monte Minerva. Nel pomeriggio lo scambio proseguirà sui temi più strettamente legati alle metodologie di rinforzo e rilascio.

La due giorni di studi si completerà con un momento conviviale previsto a Sassari.

Martedì, 30 giugno 2026

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