Baratili San Pietro
Nuova tappa del progetto della LILT Oristano
Il progetto “Avere cura di chi ha cura”, realizzato dalla LILT di Oristano fa tappa a Baratili San Pietro con un incontro pubblico venerdì 26 giugno alle 17 di sensibilizzazione sulla prevenzione, il benessere psicologico e il sostegno ai caregiver.
Realizzata grazie al contributo del 5×1000 della LILT Nazionale e al sostegno della Fondazione di Sardegna, l’iniziativa avviata nei mesi scorsi, ha già portato sul territorio una serie di conferenze di popolazione nei comuni di Oristano, Terralba, Paulilatino e Siamaggiore.
Il progetto prevede un insieme articolato di interventi psicologici rivolti a persone che vivono situazioni di fragilità, caregiver familiari e operatori della cura che necessitano di un supporto qualificato. Le attività, tutte gratuite per gli iscritti all’associazione, includono colloqui psicologici individuali, sia in presenza sia online, per raggiungere anche chi non può spostarsi per motivi di cura o distanza geografica, e gruppi di sostegno e condivisione, condotti da psicoterapeute specializzate.
Possono accedere a tutte le attività coloro che si iscrivono alla LILT con la quota annuale di 15 euro, una modalità semplice che permette di sostenere l’associazione e, allo stesso tempo, beneficiare dei servizi offerti.
In vista dell’avvio dei nuovi gruppi, la LILT ha già aperto la raccolta delle adesioni, così da poter formare i primi gruppi di partecipanti e programmare gli incontri in modo adeguato. Le richieste stanno arrivando da caregiver e operatori della cura in uno spazio in cui fermarsi, confrontarsi e ritrovare un maggiore equilibrio.
L’associazione invita chi è interessato a segnalare la propria disponibilità: questo permetterà di definire i calendari, organizzare i gruppi in maniera omogenea e avviare le attività nelle prossime settimane.
Il presidente della LILT di Oristano, Luciano Curella, sottolinea come questo progetto rappresenti “un passo importante nel portare la prevenzione oltre la dimensione sanitaria, per includere anche il sostegno emotivo e relazionale delle persone e delle famiglie che vivono “la malattia””. Curella evidenzia inoltre che “grazie al contributo del 5 x1000 della LILT Nazionale e al contributo della Fondazione di Sardegna possiamo offrire interventi continuativi e accessibili, soprattutto a chi spesso non riesce a chiedere aiuto perché impegnato nella cura di un familiare”.
Le tre psicoterapeute coinvolte nel progetto confermano come, negli ultimi anni, molte persone che si prendono cura di un familiare o che attraversano un momento di fragilità “arrivino a chiedere aiuto quando il carico emotivo è già molto alto”. Per questo, spiegano, i gruppi sono pensati come “un luogo in cui non sentirsi soli, dove poter mettere in parole ciò che spesso resta sospeso e trovare modalità più sostenibili per affrontare la quotidianità”.
Per chi desidera avvicinarsi al progetto o ricevere maggiori informazioni, è possibile contattare telefonicamente o con un messaggio la dottoressa Federica Erca al numero 3935171494.
Gli incontri di gruppo si svolgeranno presso Via Sardegna 67/b, Oristano, in uno spazio dedicato.
Come precisato dalla LILT Oristano, le date e gli orari verranno definiti successivamente, una volta raggiunto il numero minimo necessario per avviare il percorso, così da garantire un’organizzazione flessibile.
Lunedì, 22 giugno 2026
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