
Nuoro
Nel mirino spaccio di droga, violazioni del codice della strada, campeggio abusivo e irregolarità nelle strutture ricettive
Un arresto, nove denunce e sanzioni per oltre 13 mila euro. È il bilancio dei controlli effettuati dai carabinieri tra la nottata e la mattinata del 21 giugno contro maltrattamenti in famiglia, spaccio di droga, violazioni alle norme stradali e nelle strutture ricettive, e contrasto al campeggio abusivo.
L’operazione ha visto in campo i carabinieri della Compagnia di Siniscola e si è concentrata sul territorio della Baronia.
Nel settagli, un uomo di 63 anni è stato arrestato e condotto in carcere su ordine della Procura di Nuoro, per scontrare un anno di reclusione per atti persecutori commessi tra il marzo e il novembre del 2024 ai danni di una famiglia di vicini. Per mesi sarebbero stati vittime di reiterati insulti, minacce verbali e mediante l’aizzamento di animali domestici. Si aggiungono maldestri tentativi di investimento in auto, anche dei figli delle vittime.
Sul fronte del contrasto al traffico di stupefacenti, i militari hanno denunciato tre persone. Tra i casi più eclatanti, quello di un cinquantunenne, sorpreso a San Teodoro con hashish, ecstasy, marijuana, un bilancino di precisione e un coltello a serramanico di 21 centimetri, e quello di un trentatreenne, colto in flagranza mentre cedeva cocaina, in cambio di denaro, a un assuntore, poi segnalato.
Provvedimenti analoghi hanno riguardato un giovane di 21 anni, trovato ubriaco ed in possesso di due coltelli e marijuana dopo una fuga al posto di blocco e un inseguimento in auto , durante il quale ha tentato di seminare le pattuglie facendosi rincorrere per diversi chilometri e terminato con uno schianto a margine della strada.
Altre quattro persone sono state segnalate al Prefetto come assuntori e sono stati complessivamente sequestrati considerevoli quantitativi di sostanze stupefacenti tra cui hashish, marijuana, cocaina ed ecstasy.
Tolleranza zero anche in tema di sicurezza stradale. Cinque automobilisti sono stati denunciati a vario titolo per guida sotto l’influenza di alcol, con tassi alcolemici ben oltre il limite consentito, reiterata guida senza patente e rifiuto dell’alcoltest.
Elevata attenzione al contrasto delle irregolarità nel settore turistico. L’operazione ha puntato i riflettori anche sul fiorente turismo irregolare e campeggio abusivo, per combattere la concorrenza sleale e tutelare, nel caso dei camperisti, l’ambiente, il decoro e l’igiene pubblica, specie in area costiera.
A Torpè è stata sanzionata una struttura priva dei prescritti segni distintivi e del Codice identificativo nazionale con una multa da 3mila euro. A Posada i controlli hanno portato a una sanzione di 6mila euro per l’assenza della polizza assicurativa obbligatoria, delle tabelle tariffarie e del Cin. A Orosei i carabinieri hanno invece accertato che una struttura registrata come locazione breve operava di fatto come casa vacanze senza le necessarie autorizzazioni, facendo scattare una sanzione di 4mila euro. Un’altra multa, pari a 666 euro, è stata elevata a San Teodoro per la mancanza delle tabelle tariffarie obbligatorie.
L’attività ispettiva ha interessato anche il fenomeno del campeggio abusivo. Quattro turisti sorpresi a campeggiare in aree non consentite tra Budoni, Agrustos e Posada sono stati sanzionati.
Mercoledì, 24 giugno 2026
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